12 Ottobre 2023
10:00

Arteterapia con i bambini: cos’è, come funziona, a cosa serve e come si fa

L'arteterapia è una tecnica che si usa in particolare con i bambini per far emergere le emozioni più profonde, per raccontare le emozioni e per superare i limiti del parlato.

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Arteterapia con i bambini: cos’è, come funziona, a cosa serve e come si fa
Arteterapia con i bambini

Con il termine arteterapia si indicano quelle pratiche, solitamente suggerite e svolte nelle scuole, anche per insegnanti e docenti e non solo per bambini, volte ad aiutare chi manifesta problematiche comportamentali e difficoltà sociali. Grazie alla creatività e a strumenti espressivi tipici dell'arte è più facile affrontare insieme ai più piccoli disagi e difficoltà di varia natura.

L'arteterapia è una tecnica che può essere usata sia come metodo preventivo sia per agire in presenza di disturbi di varia natura, che riguarda l'individualità e la socialità del soggetto. Si può praticare a ogni età, ma è particolarmente indicata per bambini e adolescenti. Scopriamo insieme cos'è, come funziona ed esempi di esercizi.

Cos'è l'arteterapia

L'arteterapia è una tecnica che sfrutta l'espressione artistica, in ogni sua forma, per poter superare eventuali situazioni di disagio. Di solito viene usata a scuola, formando anche docenti e genitori, per aiutare bambini e ragazzi. Ma si può anche usare come aiuto durante la terapia psicologica.

Disegno, musica, danza, teatro: sono tantissimi gli strumenti che si possono usare in arteterapia per far emergere le sue emozioni, la sua sfera affettiva, per parlare di relazioni e usare un approccio di sostegno non verbale. Il processo creativo, anche attraverso la creazione di storie, viene usato come terapia fin dagli anni Quaranta, grazie all'intuizione di Margaret Naumburg ed Edith Kramer. Il concetto è che l'arte può arrivare laddove la parola non può.

Come funziona e a chi si rivolge

Sono tre le componenti fondamentali dell'arteterapia:

  1. uso di tecniche artistiche per fini terapeutici
  2. training autogeno
  3. inserimenti di altre discipline psicologiche come la psicoanalisi e l'analisi transazionale

L'arteterapia viene svolta da personale sanitario o educativo debitamente formato ed è opportuno avvalersi del coordinamento e dell'aiuto di uno psicologo dell'età evolutiva.

I benefici dell'arteterapia sono molti:

  • permette, attraverso l'uso della creatività, di rivivere le proprie esperienze, riuscendo a raccontarle agli altri
  • aumenta la consapevolezza delle proprie capacità, incrementando la fiducia in se stessi
  • consente di affrontare le difficoltà a cui il paziente non riesce a dare risposta
  • combatte lo stress, l'ansia e le difficoltà emotive
  • permette di esprimersi in modo non verbale, andando al di là dei limiti del parlato

L'arteterapia può essere consigliata a tutti quanti. Di solito si trova in strutture sanitarie e riabilitative, ma anche scolastiche ed educative. Non si rivolge solo ai bambini, ma anche agli adulti. Non bisogna avere particolari talenti o capacità, perché l'arte diventa solo un mezzo di espressione che tutti siamo in grado di usare. Soprattutto per i bambini è un modo per dar vita alle proprie emozioni e imparare a gestirle: di solito è una terapia utile per piccoli pazienti con diagnosi di disturbo dello spettro autistico, con difficoltà nel linguaggio, con ADHD, con sindrome di down, ma anche in chi ha subito atti di bullismo o traumi che non permettono di continuare serenamente la propria vita.

Arteterapia

Esercizi di arteterapia per i bambini

Con l'arteterapia i bambini sono in grado di aprire il proprio animo e il proprio cuore, più di quanto riuscirebbero a fare con le parole. Possono, infatti, esprimersi liberamente, senza paure, preoccupazioni, pregiudizi. Gli esercizi di arteterapia li aiutano anche a fare i conti con piccoli o grandi esperienze traumatiche o malattie e disturbi che non permettono loro di vivere serenamente.

Sono diversi gli esercizi di arteterapia che possiamo fare insieme ai bambini:

  • creazione di mandala, che poi si possono colorare e decorare: durante il percorso creativo, complice anche una musica di sottofondo, i bambini si possono rilassare, ritrovando la calma e la concentrazione, per ascoltare le emozioni più profonde
  • dipingere la musica, ascoltando magari la musica classica ed esprimendo su un foglio o su una tela quello che si prova, aiuta a far emergere anche le emozioni più nascoste, liberando la creatività e rilassandosi al tempo stesso
  • realizzare una scultura, magari partendo da materiale riciclabile, ci consente di dare una seconda vita a questi oggetti: proprio come noi vorremmo avere una seconda opportunità, lo stesso vorrebbero questi oggetti a cui diamo nuova vita, tirando fuori quello che ci ostacola nella vita
  • fotografare quello che ci rende felice è un esercizio che ai bambini piace in modo particolare, per avere a portata di mano tutto quello che provoca emozioni positive: così da fissare in ogni momento le priorità che aiutano ad affrontare anche le situazioni più difficili
  • disegnare al buio è un modo per cancellare tutto quello che non ci permette di avere una visione chiara e netta di quello che proviamo: per i bambini è un modo per conoscere una parte di sé di cui non conoscevamo nemmeno l'esistenza
Le informazioni fornite su www.wamily.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.
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